“E’ stata una bella giornata”. Così il centrocampista della formazione rossonera Adrien Rabiot, tramite i suoi profili social, ha festeggiato il successo centrato nella prima giornata del campionato contro il Torino. L’ingresso in campo del francese ha cambiato il vento del match, poiché l’ex Psg è risultato decisivo mettendo a referto un gol e un assist.
“La prima vittoria di questa stagione.
Forza Milan!”, è stato, invece, il messaggio pubblicato dal difensore serbo, Strahinja Pavlovic, autore di una buona prestazione.
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Notizie dell’Ultima Ora
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RABIOT: “UNA BELLA GIORNATA”
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CARNESECCHI: “OTTIMO INIZIO”
“+3 punti. Ottimo iniziare così”. Questo è stato il commento postato sui social dal portiere della squadra nerazzurra Marco Carnesecchi, in seguito al successo ottenuto nell’esordio in Serie A con il Sassuolo. “Serie A 2026/27. Si riparte, stessa fame”, è stato, invece, il messaggio scritto dall’esterno Davide Zappacosta.
I ragazzi di mister Maurizio Sarri, però, non hanno tempo per i festeggiamenti. Ora il focus si sposta subito sulla prima gara da dentro o fuori della stagione: il ritorno del playoff di Conference contro l’Hapoel Tel-Aviv.
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SI AVVICINA IL COLPO IVAN ILIC
Nonostante il successo ottenuto al Penzo contro il Venezia, la rosa di Eusebio Di Francesco ha dimostrato di avere bisogno di nuovi innesti. Per questo la società salentina ha deciso di accelerare sul mercato e adesso sarebbe molto vicina a trovare un accordo con il Torino per Ivan Ilic: c’è da definire se sarà un prestito con diritto o con obbligo di riscatto condizionato.
Intanto la squadra giallorossa ha svolto una seduta di scarico a Martignano; ancora lavoro personalizzato per Berisha. Ora un giorno di riposo, mercoledì la ripresa degli allenamenti.
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Migranti, no scontro tra Berlino e Roma
13.40
“Non vedo alcuno scontro fra Germania e Italia”. Lo dice Kornelius, portavoce del cancelliere tedesco Merz, rispondendo a una domanda dei giornalisti sul caso dei trasferimenti in Italia dei cosiddetti migranti “dublinanti”, annunciati da Berlino.
“Fra Italia e Germania c’è una stretta collaborazione sulla politica migratoria”, afferma il ministero dell’Interno tedesco, aggiungendo che lo scambio fra i due partner “avviene in uno spirito di amicizia e reciproca fiducia”. -
Burnham a Kiev:daremo l’aiuto che serve
“Da 30 anni la Russia cerca di mettere fine alla vostra indipendenza ma ha fallito: siete una democrazia viva con un brillante futuro davanti.Tenete viva la fiamma della libertà come Londra nel passato”. Così il premier britannico Burnham durante la visita a Kiev. E aggiunge: “Con i Volenterosi vi daremo l’aiuto militare che serve”.
Risponde Mosca con il portavoce del Cremlino, Peskov: Londra “getta benzina sul fuoco” e cerca di “impedire il minimo progresso nel processo di pace”. -
Libano, ritrovati due corpi dopo l’attacco israeliano nel sud del Paese
BEIRUT (LIBANO) Ultima Ora / IPA – Sono stati ritrovati fra le macerie i corpi di due uomini, uccisi ieri a Dohat Kfarremane, nel Libano meridionale, da un attacco di droni israeliani. Lo riferisce il quotidiano libanese L’Orient Le Jour, secondo cui l’esercito israeliano ha incendiato diverse abitazioni a Khiam, nel distretto di Marjeyoun.
Secondo alcuni testimoni, si poteva vedere del fumo nero levarsi da uno dei quartieri del villaggio in lontananza. Altre esplosioni sono state udite in seguito a Khiam, in uno dei quartieri occidentali della città.
Le esplosioni successive sono state percepite da lontano. Poco prima delle 10:00, l’esercito israeliano ha distrutto alcune case nel quartiere di Deir a Houla, nel distretto meridionale di Marjeyoun, conclude il quotidiano.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Il programma spaziale Ue accelera la trasformazione dell’industria aeronautica
ROMA (Ultima Ora/ECONOMIADELLOSPAZIO) – Il Programma spaziale UE non è più soltanto una politica dedicata allo spazio. Attraverso Galileo, EGNOS, Copernicus e la futura costellazione IRIs, l’Unione europea sta costruendo un’infrastruttura strategica destinata a ridefinire il funzionamento dell’industria aeronautica, migliorando sicurezza, efficienza operativa e resilienza delle comunicazioni.
L’integrazione tra servizi di navigazione satellitare, osservazione della Terra e comunicazioni sicure via satellite sta infatti trasformando il modo in cui gli aeromobili navigano, comunicano e operano nello spazio aereo europeo. Il risultato non riguarda soltanto la qualità del trasporto aereo, ma anche la competitività dell’intera filiera aerospaziale, che può contare su infrastrutture sviluppate e gestite in Europa per rispondere alle crescenti esigenze di sicurezza, sostenibilità ed efficienza.
Tra le applicazioni più consolidate figura EGNOS (European Geostationary Navigation Overlay Service), il sistema europeo di aumentazione satellitare sviluppato da ESA ed Eurocontrol sotto l’autorità della Commissione europea, gestito da EUSPA e operato da ESSP. Il sistema migliora la precisione del GPS, portandola a oltre 2 metri, rispetto ai 15-20 metri del solo segnale GPS, e fornisce un servizio di integrità capace di segnalare eventuali anomalie entro 6 secondi.
Questa precisione rende possibili applicazioni critiche per la sicurezza del volo, soprattutto durante le fasi di avvicinamento e atterraggio. Oggi oltre 500 aeroporti europei utilizzano EGNOS per le procedure di avvicinamento di precisione.
Secondo i dati pubblicati dall’Observer del Programma spaziale dell’UE, il sistema ha già contribuito a evitare oltre 80.000 ritardi e 20.000 deviazioni di volo, migliorando l’efficienza operativa e consentendo traiettorie di volo più dirette, con una conseguente riduzione dei consumi di carburante e delle emissioni.
La prossima evoluzione sarà rappresentata da EGNOS V3, attualmente in fase di sviluppo, che integrerà pienamente i servizi di Galileo e introdurrà funzionalità avanzate di cybersecurity, rafforzando ulteriormente l’affidabilità delle operazioni aeronautiche. Galileo, il sistema europeo globale di navigazione satellitare, è stato progettato per garantire robustezza, continuità e affidabilità in uno scenario caratterizzato dal crescente aumento di interferenze e tentativi di falsificazione dei segnali GNSS destinati all’aviazione civile.
Tra le innovazioni più significative figura OSNMA (Open Service Navigation Message Authentication), dichiarato operativo nel luglio 2025. Il servizio introduce un sistema di autenticazione crittografica che consente ai ricevitori di verificare l’origine del segnale e rifiutare eventuali trasmissioni contraffatte. Con questa tecnologia, Galileo è diventato il primo sistema GNSS a offrire gratuitamente un servizio globale di autenticazione del segnale, rafforzando la resilienza delle operazioni aeronautiche.
Anche Copernicus amplia il proprio contributo al settore. L’integrazione del modello digitale di elevazione Copernicus GLO-30, sviluppata da EUSPA insieme a ESSP, mette a disposizione dei progettisti delle procedure di volo dati topografici globali con una risoluzione di 30 metri, migliorando la valutazione degli ostacoli e la progettazione delle procedure di navigazione basate sulle prestazioni (PBN).
Ulteriori dataset, come il Global Human Settlement Layer – Population Grid (GHS-POP), supportano inoltre le valutazioni dell’impatto acustico, contribuendo a una pianificazione più sostenibile delle operazioni aeroportuali. IRIS completa l’ecosistema del Programma spaziale UE La prossima evoluzione del Programma spaziale UE sarà rappresentata da IRIS² (Infrastructure for Resilience, Interconnectivity and Security by Satellite), la costellazione europea dedicata alle comunicazioni satellitari sicure.
Il nuovo sistema completerà le capacità offerte da Galileo e Copernicus, mettendo a disposizione infrastrutture di connettività resilienti per servizi pubblici e applicazioni commerciali, comprese quelle destinate al settore aeronautico. Considerati nel loro insieme, EGNOS, Galileo, Copernicus e IRIS delineano un’infrastruttura spaziale integrata che rafforza la competitività dell’industria aeronautica europea.
La convergenza tra navigazione, osservazione della Terra e comunicazioni satellitari conferma come il Programma spaziale dell’Unione europea stia assumendo un ruolo sempre più centrale nello sviluppo di tecnologie critiche, offrendo alle compagnie aeree, agli aeroporti e ai fornitori di servizi strumenti capaci di migliorare sicurezza, efficienza operativa e sostenibilità.
Più che una semplice evoluzione tecnologica, il Programma spaziale UE rappresenta oggi una leva industriale destinata a sostenere l’autonomia strategica europea e la competitività del comparto aerospaziale in un mercato globale sempre più orientato verso infrastrutture digitali integrate.
Fonte: IPA
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A 86 anni muore l’artista Fabrizio Plessi, Stefani: “Resterà la capacità di esprimere l’esigenza di coniugare l’arte con strumenti innovativi”
VENEZIA Ultima Ora / IPA – “Senza la sua presenza il panorama artistico contemporaneo veneziano non sarebbe lo stesso. Ha dimostrato che l’arte non è passatismo ma contiene in sé la sfida di conciliare tradizione e tecnologia. Per questo il Veneto è orgoglioso di essere stato l’ambiente ideale per raccogliere la sfida creativa di Fabrizio Plessi. Quattordici presenze alla Biennale, sono da sole la cifra di un passaggio terreno indimenticabile”. Sono le parole del presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, nel ricordare l’artista Fabrizio Plessi – pioniere della videoarte in Italia, formatosi e affermatosi a Venezia dove è stato anche docente all’Accademia di Belle Arti – scomparso a 86 anni.
“Esprimo il cordoglio della Regione e mio personale per la scomparsa di un così rilevante protagonista della storia veneziana recente – prosegue Stefani -. In particolare, di lui resterà la capacità di esprimere l’esigenza di coniugare l’arte con strumenti innovativi; una dimostrazione al mondo che Venezia non è solo conservazione di tesori antichi ma anche proiezione nel futuro. Invio le più sentire condoglianze ai familiari, agli amici e a tutti coloro che gli sono stati vicini”.
-Foto Regione Veneto-
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Friuli Venezia Giulia, Rosolen “Il corso per Energy Manager è un investimento sulle aree montane”
TRIESTE Ultima Ora / IPA – “Ad Amaro parte un percorso che guarda al futuro: formare tecnici altamente specializzati nell’energia significa dare ai nostri giovani competenze richieste dal mercato e, allo stesso tempo, mettere le imprese nelle condizioni di affrontare la transizione energetica. È questa la formazione che stiamo costruendo: vicina ai territori, collegata alle aziende e capace di creare occupazione qualificata“. Lo afferma l‘assessore regionale alla formazione Alessia Rosolen, presentando il corso biennale per Energy Manager nella sede di Amaro che, promosso dall’Its Academy Alto Adriatico, partirà a ottobre 2026. Il percorso ha già raccolto 19 candidature nelle selezioni primaverili e di luglio e punta a formare una figura tecnica destinata a trovare impiego in imprese industriali, Energy Service Company (Esco), aziende energetiche, studi tecnici, enti locali e consorzi industriali.
“Diciannove candidature – sottolinea Rosolen – sono un dato che ci incoraggia e conferma che i giovani riconoscono sempre più il valore di una formazione altamente specializzata, soprattutto nei settori che saranno protagonisti della trasformazione economica dei prossimi anni. L’energia è sicuramente uno di questi”.
Il corso prevede 2.000 ore di formazione, di cui 1.200 in aula e 800 di stage nelle aziende del territorio, con competenze che spaziano dall’efficientamento energetico alle fonti rinnovabili, dalla gestione degli impianti alle tecnologie digitali, fino all’utilizzo di Internet of things (Iot), intelligenza artificiale e strumenti 4.0 per il monitoraggio e la manutenzione predittiva. Il nuovo percorso si inserisce in una crescita significativa della sede Its di Amaro. Dal 2023 a oggi il polo è passato da una classe e 22 studenti a quattro classi e 54 studenti, ampliando progressivamente la propria offerta nei settori Information and communication technology (Ict) ed energia e rafforzando la collaborazione con il sistema produttivo.
“Questi numeri – osserva l’assessore – raccontano una realtà che sta crescendo e che ha ormai assunto un ruolo importante per la formazione tecnologica nelle aree montane. Amaro è un presidio strategico, che punta a diventare un vero hub dell’innovazione per la montagna friulana”. In quest’ottica si inserisce anche il progetto Campus integrato per la montagna in azione (Cima), che punta a rendere la sede ancora più attrattiva intervenendo su ospitalità, trasporti, servizi agli studenti e integrazione con le imprese.
“Portare l’alta formazione in montagna non basta – rimarca Rosolen -. Dobbiamo creare le condizioni affinché i ragazzi possano arrivare, studiare, vivere il territorio e costruire qui il proprio futuro. Per questo dobbiamo investire anche sui servizi e sull’accoglienza”.
Proprio per assicurare continuità ai percorsi formativi considerati strategici per il territorio, l’Amministrazione regionale ha stanziato 250mila euro, nell’ambito dell’assestamento di bilancio estivo, per garantire la continuità dei percorsi formativi strategici anche nei territori che non raggiungono le soglie previste per i finanziamenti ministeriali o comunitari.
“Non possiamo permettere che la distanza dai grandi centri o la dimensione demografica di un territorio diventino un ostacolo alla formazione. Se un corso risponde a un bisogno delle imprese e offre ai giovani prospettive professionali, vanno create le condizioni perché i corsi possano partire. Questo – conclude l’esponente della Giunta Fedriga – vale in particolare per le aree montane, dove formazione, lavoro e servizi sono strumenti essenziali per garantire sviluppo e contrastare lo spopolamento”.
Barbara Comini, direttrice generale di Its Academy Alto Adriatico, esprime soddisfazione per i 19 candidati raccolti nelle selezioni primaverili ed estive, risultato che anche il presidente Agrusti ha accolto con particolare favore. Comini sottolinea inoltre il ringraziamento all’Amministrazione regionale, ritenuto fondamentale per consolidare la crescita della sede di Amaro e rispondere alla domanda sempre maggiore di competenze specialistiche nel settore energetico. Il nuovo corso Energy Manager prenderà il via a ottobre 2026.
Le prossime selezioni sono in programma il 21 settembre 2026 presso la sede Its Academy Alto Adriatico di Pordenone, in via Giardini Cattaneo 4. Per informazioni e iscrizioni: www.itsaltoadriatico.it
-Foto Regione Friuli Venezia Giulia-
Ultima Ora / IPA. -
Burnham a Kiev:daremo l’aiuto che serve
12.45
“Da 30 anni la Russia cerca di mettere fine alla vostra indipendenza ma ha fallito: siete una democrazia viva con un brillante futuro davanti.Tenete viva la fiamma della libertà come Londra nel passato”. Così il premier britannico Burnham durante la visita a Kiev. E aggiunge: “Con i Volenterosi vi daremo l’aiuto militare che serve”.
Risponde Mosca con il portavoce del Cremlino, Peskov: Londra “getta benzina sul fuoco” e cerca di “impedire il minimo progresso nel processo di pace”. -
Ue: altri aiuti per 6 miliardi a Kiev
Nel giorno dell’indipendenza ucraina, la Commissione europea ha approvato nuovi aiuti nel settore della difesa per Kiev, per un valore di 6,1 miliardi di euro.
I fondisono destinati a sistemi di difesa aerea e antimissile, a missili, munizioni e radar, fa sapere l’esecutivo Ue.
“L’Ucraina è una nazione libera e coraggiosa. La sua lotta è anche la nostra lotta”, ha detto il presidente del Consiglio Europeo, Costa, a Kiev per le celebrazioni. -
Bimba morta di difterite, dieci positivi nella famiglia di Anna Rosa
Ultima Ora – Sono dieci i positivi alla difterite tra i familiari di Anna Rosa, la bambina di 4 anni e mezzo di Palermo, uccisa proprio dalla malattia che si riteneva debellata e contro la quale non era vaccinata.
La piccola è morta nella notte tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto all’ospedale dei Bambini, nel capoluogo siciliano: i genitori no vax, originari del quartiere Zen, avevano rifiutato di immunizzarla e ora – a parte l’inchiesta penale e civile della Procura dei minori, sulla potestà genitoriale – è in corso un’indagine epidemiologica dell’Asp 6 di Palermo, alla ricerca di altri colpiti dalla malattia. Una ricerca, spiega il Giornale di Sicilia, finalizzata a prevenire il focolaio e soprattutto a individuare il paziente zero, dal quale il contagio sarebbe partito, in modo da isolare chi fosse entrato in contatto con lui (o lei).
Il sospetto dei medici: la famiglia non segue la profilassi
Chi è vaccinato può prendere la difterite, ma in una forma attenuata, non letale, corrispondente grosso modo a una tonsillite, che manifesta sintomi analoghi alla difterite vera e propria: così è accaduto per il cuginetto della bambina, ricoverato ma non considerato grave proprio perché aveva ricevuto una dose e che ora continua a migliorare. Però un’altra decina di casi, soprattutto fra i bambini della famiglia di Anna, fanno emergere una positività e sono tenuti sotto osservazione: nemmeno loro sarebbero gravi, perché, come il cuginetto di Anna, avevano ricevuto una dose o il ciclo completo di vaccino.
I genitori della bimba non avevano vaccinato nemmeno gli altri quattro figli, che hanno ricevuto le dosi di autorità, su disposizione dell’Asp, dopo la morte della sorellina. Il timore dei sanitari è che i familiari non stiano seguendo o facendo seguire la profilassi antibiotica a loro prescritta: altrimenti la positività non sarebbe emersa. Controlli e profilassi sono stati estesi a tutti coloro che sono entrati in contatto col possibile focolaio, compresi i sanitari e gli investigatori che hanno sentito familiari e vicini. E per essere certi che la terapia venga effettuata correttamente, gli operatori dell’Asp hanno dovuto somministrare il farmaco di persona.La ricerca del paziente zero
La ricerca del paziente zero riguarda una quarantina di persone: i sospetti iniziali erano caduti su un conoscente, possibile portatore sano, dunque senza sintomi perché vaccinato, che era reduce da un viaggio e che sarebbe entrato in contatto ravvicinato con Anna Rosa. La bimba, non essendo protetta, ha preso la difterite in forma violenta e non è riuscita a resistere, nonostante i tentativi di ogni genere svolti dai medici, compresi la dialisi e la circolazione extracorporea per cercare di “ripulire” i suoi organi vitali, già colpiti e infettati dalla difterite, però, in modo irreversibile. Mercoledì 26 agosto, nell’istituto di Medicina legale del Policlinico, verrà effettuata l’autopsia sul corpicino della piccola vittima, mix di ignoranza e pregiudizi sulla presunta “letalità” dei vaccini, che, secondo una credenza diffusa allo Zen e riferita agli investigatori dalla pediatra della bimba, provocherebbero autismo.
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Esplosione a Cassino, due feriti gravi
11.46
Violenta esplosione in un appartamento all’ultimo piano di una palazzina a Cassino: due persone sono rimaste gravemente ustionate.
Lo scoppio ha fatto crollare il tetto dell’edificio. I due feriti sono stati trasportati in elicottero al Centro grandi ustionati dell’ospedale Sant’ Eugenio di Roma.
Le indagini sulle cause dell’esplosione si concentrano per il momento su una fuga di gas. -
Zelensky: “L’Ucraina non cadrà”
“La situazione è davvero molto difficile per tutti noi”, ma “l’Ucraina non cadrà, raggiungerà la pace e avrà successo”.
Lo dice il presidente ucraino Zelensky durante la cerimonia per il 35esimo anniversario dell’indipendenza.
Ai leader europei Zelensky ha chiesto ulteriori aiuti. “Non vi chiediamo di combattere per noi” ma di “dare all’ Ucraina tutto ciò di cui ha bisogno per fermare questa guerra”. -
Sisma 2016, Mattarella “Ultimare risanamento nel più breve tempo possibile”
ROMA Ultima Ora / IPA – “La notte del 24 agosto di dieci anni addietro, il violento terremoto che ebbe epicentro tra Accumoli e Arquata del Tronto, nel cuore dell’Appennino centrale, colpì numerosi comuni tra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, a cui seguirono ulteriori sequenze sismiche fino agli inizi del 2017. Con il suo bilancio di 299 morti, 365 feriti e più di 40.000 sfollati, quel terremoto – delle cui devastazioni Amatrice è divenuta simbolo – costituisce una pagina drammatica della storia della Repubblica e funge da monito costante sulla necessità continua di potenziare i meccanismi di prevenzione e intervento da attuare al verificarsi dei fenomeni sismici a cui è soggetto il nostro territorio”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
“I volontari accorsi da tutta Italia, il loro prezioso e generoso operato, insieme alla prontezza degli interventi delle Autorità di primo soccorso sono stati veicolo di aiuti e assistenza, portando anche un segnale di speranza e di ripartenza con cui si è dato inizio a un processo di ricostruzione. Così come in occasione delle altre catastrofi naturali che si sono registrate nel nostro territorio, lo spirito di solidarietà che unisce il popolo italiano si è rivelato un efficace strumento di resilienza e contenimento dinanzi a calamità di così ampia portata e violenza”, aggiunge.
“Il risanamento è un percorso, non privo di complessità, che richiede l’impegno di essere ultimato nel più breve tempo possibile ed è un richiamo alla responsabilità collettiva di ripristinare quella normalità che è stata spezzata nei territori colpiti da questa tragedia. In questo giorno di memoria, mi unisco al dolore di coloro che hanno subito la perdita di familiari ed esprimo la mia vicinanza ai feriti e a quanti si sono ritrovati improvvisamente in condizioni di grande difficoltà”, conclude il capo dello Stato.
Ultima Ora / IPA.
-Foto: Quirinale- -
Simonelli “Avremmo preferito Conte ct, ma ora tifiamo per Mancini”
ROMA Ultima Ora / IPA – “Mancini? Era la scelta di Malagò sin dall’inizio, anche se non di tutti i club di A, è un grandissimo allenatore con un grande palmares, che ci ha fatto vincere un Europeo. Tutti dobbiamo fare il tifo per lui e per la Nazionale. Avremmo preferito Conte ct? È così, l’abbiamo dichiarato in più sedi, però era la preferenza tra due grandi allenatori. Ora che la scelta è caduta su Mancini, dobbiamo tifare per lui affinché riporti la Nazionale ai fasti che merita”. Così il presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli, ai microfoni di “Radio Anch’io Sport” su Rai Radio 1, in merito alla scelta del numero uno della Figc Giovanni Malagò di riaffidare la panchina azzurra a Roberto Mancini.
“Promettere stage al nuovo ct Mancini? Fosse per me sicuramente sì, l’altra volta con Gattuso non è stato fatto ma non è stato nemmeno richiesto, visto il calendario compresso e i tanti giocatori che sono all’estero. È il tema annoso dei calendari, che con tutte le nuove manifestazioni non danno più spazi né per fare recuperi né per la Nazionale, anche se dovremmo fare di tutto per trovarli”, ha detto Simonelli.
“La data sarà presumibilmente prima di Natale, sulla sede ci sono ipotesi che sveleremo nel prossimo Consiglio di Lega”, ha aggiunto Simonelli in merito alla Supercoppa Italiana 2026, che tornerà in gara secca e che vedrà di fronte Inter e Lazio.
“Non possiamo risolvere noi come Lega il caso Lazio, è un problema tra Lotito e i tifosi, che hanno richieste su cui non vogliamo entrare – ha sottolineato Simonelli – Dobbiamo invece evitare le tribune mezze vuote, come si è visto sabato a Parma. Uno stadio mezzo vuoto è un aspetto non bello che diamo del nostro calcio”.
Sugli arbitri e le polemiche di questa prima giornata: “Orsato e Messina ci hanno spiegato che il loro metodo di valutazione sarà diverso, dove si darà più spazio al gioco e meno evidenza ai rigorini e ai piccoli falli. Quindi direi che le somme devono essere tirate un po’ più avanti, l’importante è che ci sia omogeneità di giudizio. Ho fiducia nell’operato di Messina di Orsato, è un po’ prematuro per tirare giudizi”, ha concluso Simonelli.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Sbardella “Ok allo Schifani bis, se Forza Italia dovesse dubitare Fdi è pronta a proporre candidature di alto livello”
PALERMO Ultima Ora / IPA – “Fratelli d’Italia non mette in discussione l’ipotesi di un bis di Renato Schifani alla presidenza della Regione Siciliana, ma avverte gli alleati: se Forza Italia dovesse dubitare del governatore uscente, FdI è pronta a proporre candidature alternative di altissimo livello”. Lo ha dichiarato il commissario straordinario di FdI in Sicilia, Luca Sbardella, in un’intervista al sito ilsicilia.it.
“Per noi non è un tabù né la ricandidatura né la sostituzione”, ha spiegato Sbardella, ricordando che “lo stesso partito di Schifani ha più volte provato a mettere in discussione la sua ricandidatura”. In caso di un cambio alla guida di Palazzo d’Orléans, secondo il commissario, non è affatto scontato che Forza Italia mantenga il diritto di esprimere il candidato sostituto.
Tra le opzioni di FdI resta spendibile il nome del presidente dell’Ars Gaetano Galvagno – definito “personalità di tutto rispetto” in attesa che si chiariscano le sue vicende giudiziarie – accanto ad altri profili provenienti dal governo nazionale, locale o con forte esperienza amministrativa nell’isola. Sbardella ha infine aperto al dialogo con Cateno De Luca di Sud Chiama Nord per un’ipotizzabile alleanza basata su ampie parti di programma comune.
-Foto Italpress-
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Livorno, sequestrati 65kg di cocaina in un container proveniente dal Sudamerica
LIVORNO Ultima Ora / IPA – I Finanzieri del Comando Provinciale di Livorno e i funzionari della locale Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno conseguito un importante risultato nella lotta al traffico di stupefacenti, sequestrando 65 chilogrammi di cocaina, suddivisi in 57 panetti.
A seguito di mirata attività di analisi dei rischi del traffico merci in entrata nel porto di Livorno, i militari del Gruppo e i funzionari della Sezione Antifrode dell’UADM Toscana 2 di Livorno hanno individuato un contenitore frigo che trasportava un carico di frutta (banane) proveniente dal Sud America (Ecuador), che veniva ritenuto sospetto e meritevole di ulteriori controlli diretti.
A seguito di scansione radiogena del contenitore, attraverso gli avanzati sistemi a disposizione della dogana, e l’intervento di unità cinofile della Guardia di Finanza è stato possibile riscontrare la presenza di un apposito vano creato vicino all’alloggiamento del motore refrigerante.
Il container pertanto è stato svuotato, sono state smontate alcune lastre di piombo sistemate con l’intento di superare la scansione del contenitore e sono stati rinvenuti i panetti, avvolti da abbondante carta di alluminio.
Il sequestro operato segna un ulteriore tassello a favore della lotta al narcotraffico sul territorio toscano e nazionale ed è il risultato della stretta sinergia, delle risorse e dell’esperienza messe in campo dai funzionari della locale Sezione Antifrode dell’UADM Toscana 2 e dai Finanzieri del Gruppo di Livorno attraverso una quotidiana e metodica azione ispettiva svolta diuturnamente all’interno dell’area portuale di Livorno.
Alla volontà dei narcotrafficanti di rendere l’area portuale di Livorno un punto di facile approdo fanno da contrasto i continui controlli antidroga per individuare – tra le innumerevoli spedizioni dal Sud America – quelle utilizzate per celare abilmente le partite di sostanza stupefacente.
Lo stupefacente, dopo essere stato campionato e analizzato, su disposizione della Procura della Repubblica, verrà distrutto presso un inceneritore e così strappato alle piazze di spaccio ove avrebbe fruttato, alla criminalità, circa 20 milioni di euro.
Le attività investigative sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Livorno che ha convalidato il sequestro e disposto gli approfondimenti del caso.
-Foto ufficio stampa Guardia di Finanza-
Ultima Ora / IPA. -
Comunali Palermo, Sbardella “Nessun veto su Lagalla, ma aspirazioni Varchi legittime”
PALERMO Ultima Ora / IPA – “La ricandidatura di Roberto Lagalla a sindaco di Palermo per Palazzo delle Aquile non è in discussione, ma all’interno di Fratelli d’Italia si registrano legittime aspirazioni che potrebbero tradursi in altre candidature per la guida della città”. Così il commissario straordinario di FdI in Sicilia, Luca Sbardella, commenta il posizionamento del partito a Palermo in un’intervista a ilsicilia.it.
Sbardella ha definito “più che legittima, direi addirittura meritevole” l’iniziativa politica ‘Palermo Capitale’ lanciata da Carolina Varchi, sottolineando che “ciò non mette in discussione Lagalla” ma rende plausibile la candidatura a sindaco di Varchi. Tuttavia, la deputata non sarebbe l’unica opzione sul tavolo: secondo il commissario, la classe dirigente palermitana di FdI vanta “almeno quattro o cinque nomi” di possibili candidati, tra cui figurano più assessori regionali, un sottosegretario e un eurodeputato.
La partita si inserisce in una “lunga campagna elettorale” ormai di fatto avviata per tutte le prossime scadenze politiche, regionali e amministrative.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Zelensky: “L’Ucraina non cadrà”
10.52
“La situazione è davvero molto difficile per tutti noi”, ma “l’Ucraina non cadrà, raggiungerà la pace e avrà successo”.
Lo dice il presidente ucraino Zelensky durante la cerimonia per il 35esimo anniversario dell’indipendenza.
Ai leader europei Zelensky ha chiesto ulteriori aiuti. “Non vi chiediamo di combattere per noi” ma di “dare all’ Ucraina tutto ciò di cui ha bisogno per fermare questa guerra”. -
Sisma,Mattarella:completare risanamento
10.00
“Il risanamento è un percorso che richiede l’impegno di essere ultimato nel più breve tempo possibile ed è un richiamo alla responsabilità collettiva di ripristinare quella normalità che è stata spezzata nei territori colpiti da da questa tragedia”.
Così il presidente della Repubblica, Mattarella, in una messaggio sul sisma che nel 2016 colpì il Centro Italia.
Il terremoto “sia monito per potenziare i meccanismi di prevenzione”. -
Esplode un’abitazione a Cassino, due ustionati gravi
Ultima Ora – Due persone sono rimaste gravemente ustionate in seguito all’esplosione avvenuta questa mattina in un’abitazione di via Casilina Nord, nei pressi della rotatoria di San Benedetto, a Cassino. I due feriti, secondo le prime informazioni, sono stati trasferiti in elicottero dall’ospedale di Cassino al Sant’Eugenio di Roma, struttura specializzata nella cura delle ustioni.
L’esplosione è stata avvertita distintamente dai residenti della zona, che hanno riferito di aver sentito un forte boato e di aver visto una colonna di fumo alzarsi dall’area interessata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della Compagnia di Cassino.
Accertamenti sulle cause dell’esplosione
Dalle prime informazioni, l’esplosione avrebbe interessato un’abitazione di due piani. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e stabilire le cause dell’esplosione. La situazione resta in evoluzione.
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10 anni fa il sisma in Centro Italia
9.00
Il 24 agosto di 10 anni fa una scossa di magnitudo 6.0 devastò Accumuli e Amatrice e provocò gravi danni ad Arquata del Tronto, Norcia e in altre località del Centro Italia.
I morti furono più di 300, migliaia i feriti e 40mila gli sfollati. Il sisma provocò gravi danni al patrimonio artistico e all’economia. La ricostruzione è ancora in corso.
Amatrice ha ricordato le sue 239 vittime con una fiaccolata nella notte. -
Università, Beccalli “Le opportunità che offre il mondo del lavoro sono svantaggiose per i giovani”
RIMINI Ultima Ora / IPA – La Rettrice dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Elena Beccalli, ospite al Meeting 2026, è intervenuta al dibattito “Per una giovane Italia. Idee ed esperienze contro lo scontento dei giovani”. Un confronto a più voci, moderato dal prof. Francesco Magni, con il poeta Davide Rondoni, con la scrittrice Sara Ciafardoni e lo scrittore nonché presidente dell’Associazione Culturale Noce Riccardo Pedicone.
“Un dato allarmante è quello dell’inverno demografico non solo per l’Italia, ma in termini più generali per tutto il continente europeo – ha detto Beccalli -. Se guardiamo al numero di giovani di età compresa tra zero e diciannove anni per l’Unione Europea, la proiezione è di una perdita di circa trentatré milioni di giovani di qui alla fine del secolo. Questo dato ci fa toccare con mano la trasformazione epocale che stiamo vivendo, che ridisegnerà le fondamenta sociali, culturali e anche economico-finanziarie del nostro continente. Inevitabilmente questo inverno demografico tocca il sistema universitario perché la platea dei potenziali studenti delle università europee si va naturalmente restringendo e le conseguenze possono essere davvero pericolose. In alcune istituzioni, non solo nel nostro Paese, ma a livello europeo, vediamo sempre più il manifestarsi di questo fenomeno, della trappola delle iscrizioni”.
“Pur di riempire le aule, gli atenei o abbassano le rette universitarie o, in maniera ancora più pericolosa, abbassano gli standard accademici – ha aggiunto -. Questo naturalmente va a detrimento della reputazione del sistema universitario, un rischio che dobbiamo assolutamente contrastare. C’è però una nota positiva per il sistema delle università cattoliche europee: il dato è di una tenuta nel numero di immatricolazioni laddove gli atenei riescono a valorizzare la loro identità. E questo vuol dire che le università cattoliche non possono e non devono competere secondo le logiche del mercato dell’istruzione, ma invece devono competere sul valore, sulla qualità, sui tratti distintivi dei loro percorsi formativi, fondandosi sui valori universali di cui sono portatrici”.
“Dunque, si è a lungo parlato di questo fenomeno della fuga dei cervelli. Credo però sia importante accendere un riflettore su un dato molto recente dell’Istat sui flussi migratori del capitale umano qualificato perché vediamo una tendenza nuova, una sorta di inversione di tendenza”, ha evidenziato.
“Se guardiamo il periodo 2019-2024, 78mila giovani laureati italiani hanno lasciato il nostro Paese. Ma in questo stesso arco temporale l’Italia ha attratto 88mila laureati. Questo vuol dire – ha sottolineato la rettrice – che siamo di fronte a un saldo positivo di 10mila giovani ed è un dato estremamente importante, un’inversione di tendenza appunto, che ci porta oggi a intravedere i primi segnali di quella che oggi definiamo la circolarità dei talenti, la brain circulation. Non è più solo un fenomeno di fuga, ma è anche un fenomeno di attrattività. È vero che il sistema universitario, con la sua qualità riconosciuta a livello internazionale, contribuisce fortemente a questa attrattività, ma questo di per sé non è sufficiente. Diventa essenziale coinvolgere il sistema delle imprese affinché questi talenti non solo vengano attratti in Italia, ma anche che vengano trattenuti. E questo vale sia per quelli che arrivano dall’estero sia per i laureati italiani perché spesso siamo di fronte a una vera e propria demotivazione dei nostri giovani, una sfiducia nei confronti di quello che possiamo chiamare il sistema Italia”.
Per Beccalli “le opportunità che offre il mondo del lavoro sono svantaggiose per i giovani, se raffrontate ai senior. C’è un divario generazionale nel mercato del lavoro che abbiamo la responsabilità di contrastare con politiche pubbliche che vadano a incentivare l’assunzione di competenze in azienda. E questo è un tratto fondamentale per il recupero della competitività del Paese”. “Ricordiamo purtroppo che l’Italia è ancora nelle posizioni più basse in termini di numero di laureati nel continente europeo e che ancora la spesa pubblica in istruzione soffre di un divario ormai cronico rispetto agli altri Paesi. Credo che una priorità dell’agenda politica sia quella di realizzare con forte convinzione un piano straordinario di investimenti in istruzione, soprattutto secondaria e terziaria”, ha concluso Beccalli.
Fonte: IPA
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