“Sarà una sfida molto dura. Io e Spalletti abbiamo anche avuto un passato in comune e abbiamo un buon rapporto. Noi dovremo dimostrare una certa crescita dal punto di vista della personalità”.
Così Maurizio Sarri alla vigilia della gara contro la Juventus, squadra dove ha vinto uno scudetto. “Io non ho rimpianti per il mio cammino in bianconero, la vittoria del campionato sembrava quasi scontata”, sottolinea.
Sulle condizioni di Thomas Kristensen: “Si è allenato poco con noi per via degli infortuni.E’ un giocatore importante, ma serve tempo”.
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Notizie dell’Ultima Ora
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SARRI: “VOGLIO PIU’ PERSONALITA’”
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ALLEGRI: “SERVIRA’ UNA BELLA GARA”
“Stiamo crescendo, la vittoria sul Bologna ci ha fatto bene. Sappiamo che la gara sarà difficile, anche perché i nostri avversari sono reduci da una bella vittoria.E’ sempre complicato giocare a Firenze, dovremo fare una bella partita. Sarà una delle 4-5 sfide più importanti della stagione, perché ci permetterà di chiudere il primo mini-ciclo”.
Lo dichiara Massimiliano Allegri in vista del match contro la Fiorentina.
Sugli infortunati: “Abbiamo perso Spinazzola per un affaticamento. Anguissa ha fatto differenziato tutta la settimana, ma sarà convocato”.
Ultima Ora Calcio -
Lavoro, muore agricoltore nel Veronese
16.42
Un 70enne è morto mentre era su un trattore a Cazzano di Tramigna, nel Veronese. Il mezzo agricolo si è ribaltato ed è precipitato in un dirupo profondo 8-10 metri.
Sul posto un’ambulanza, ma non vi è stato nulla da fare che constatare il decesso dell’uomo. E’ successo lungo la strada sterrata in località Campiano.
Due giorni fa un incidente simile nel Palermitano.A Partinico, un agricoltore di 74 anni è morto mentre lavorava nel suo terreno: il trattore si è ribaltato -
Houthi: perché jet italiani in Arabia?
15.44
“La nostra è una resistenza armata legittima di fronte all’aggressione saudita. Non siamo in guerra con l’Italia, ma ci chiediamo cosa ci fanno gli aerei italiani in Arabia Saudita a sostegno della guerra di Riad contro di noi”.
Lo dice all’ANSA Muhammad Mansur, funzionario del ministero dell’informazione del governo Houthi a Sanaa, interpellato sull’attacco alla base aerea di Taif, in Arabia Saudita, nel quale è stato colpito un caccia militare italiano. -
Houthi: perché jet italiani in Arabia?
“La nostra è una resistenza armata legittima di fronte all’aggressione saudita. Non siamo in guerra con l’Italia, ma ci chiediamo cosa ci fanno gli aerei italiani in Arabia Saudita a sostegno della guerra di Riad contro di noi”.
Lo dice all’ANSA Muhammad Mansur, funzionario del ministero dell’informazione del governo Houthi a Sanaa, interpellato sull’attacco alla base aerea di Taif, in Arabia Saudita, nel quale è stato colpito un caccia militare italiano. -
Amorim “Battere il Lecce una priorità, Milan ancora in fase di costruzione”
MILANO Ultima Ora / IPA – “Domani la priorità è battere il Lecce. Siamo ancora in fase di costruzione, soprattutto in fase di possesso, domani abbiamo una bella opportunità per migliorare il nostro rendimento in campo”. Lo ha detto il tecnico del Milan, Ruben Amorim, alla vigilia della sfida di campionato al Meazza contro il Lecce. Domani sera i rossoneri scenderanno in campo anche per onorare i 100 anni festeggiati da San Siro: “E’ un onore far parte della storia di San Siro. Vogliamo vincere le partite e giocare bene per onorare lo stadio e i nostri tifosi”, ha assicurato il 41enne mister dei rossoneri, alla ricerca di un immediato riscatto dopo il ko interno all’esordio in Europa League contro il Benfica.
“Non possiamo cambiare il passato, ma la prossima gara sì. Parlo con la squadra sempre, non solo quando si perde: ci sono tante cose da migliorare. Vogliamo essere pronti per domani sera. Perchè il Milan non segna nel primo tempo? Credo sia solo un caso. Contro il Torino stavamo bene e contro il Venezia abbiamo avuto due chiare occasioni con Ramos. Nei primi 45 minuti le squadre sono molto organizzate e attente. Poi possiamo cambiare l’inerzia della partita con i cambi, ma comunque non possiamo concedere, soprattutto nel primo tempo. Dobbiamo controllare la partita un pò meglio”, ha ammesso l’allenatore portoghese. “L’incontro con Ibra? E’ stata solo la visita di una persona che lavora col club – ha poi svelato Amorim – Il contatto con Cardinale? Parliamo di cose del club, niente di speciale”. Infine, sulla possibilità di vedere insieme dall’inizio Pulisic, Moreira e Chukwueze: “Tutti possono giocare insieme. Siete a conoscenza di tante cose che succedono qui durante la settimana, ma altrettante non le sapete e io devo fare le mie scelte. Magari domani vedrete qualcuno di questi giocare insieme”, ha concluso l’ex coach di Sporting e Manchester United rivolgendosi ai cronisti presenti a Milanello.
– Foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Fiera del Levante, inaugurata l’89esima edizione della Campionaria: Sud e sviluppo al centro del confronto / Video
BARI Ultima Ora / IPA – Si è svolta a Bari la cerimonia inaugurale dell’89esima edizione della Campionaria Generale Internazionale della Fiera del Levante, che ha aperto ufficialmente i battenti alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. A intervenire dal palco sono stati il sindaco di Bari Vito Leccese, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, il presidente di Nuova Fiera del Levante Gaetano Frulli e il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, che al termine della cerimonia ha tagliato il nastro tricolore, dando ufficialmente il via alla Campionaria. Al centro degli interventi, il ruolo di Bari e della Puglia nel Mediterraneo, le prospettive di sviluppo del Mezzogiorno, le grandi sfide economiche e sociali del territorio e il futuro della Fiera del Levante, chiamata a rafforzare la propria funzione non soltanto commerciale, ma anche di luogo di dialogo, confronto e incontro tra istituzioni, imprese e culture.
A portare alla cerimonia il punto di vista del Governo è stato il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, che ha rivendicato l’attenzione dell’esecutivo per il Mezzogiorno, soffermandosi in particolare sulla ZES unica e sugli investimenti attivati al Sud. “Siamo – ha affermato – un Governo che dimostra giorno dopo giorno attenzione concreta senza precedenti per il Sud e la ZES unica, la zona economica speciale, è lo strumento più evidente con cui abbiamo investito per supportare lo sviluppo del Mezzogiorno attraverso un focus mirato su otto filiere chiave e tre aree tecnologiche trasversali”. Secondo i dati citati dal ministro, l’intervento ha attivato “oltre 22 miliardi di euro di investimenti e un volume d’affari fino a 60 miliardi”. Mazzi ha poi ricordato il peso del sistema fieristico nazionale: “Siamo la quarta nazione al mondo e la seconda in Europa, dopo la Germania”. Nel 2025, ha aggiunto, le fiere italiane hanno coinvolto 18,5 milioni di visitatori, mentre “il solo turismo fieristico attiva oltre 10 miliardi di euro di indotto”. Numeri ai quali contribuisce anche la Campionaria del Levante, che lo scorso anno ha richiamato, secondo quanto riferito dal ministro, 250mila visitatori e 400 espositori. Il ministro ha infine evidenziato i risultati del turismo pugliese: nei primi sette mesi del 2026, ha spiegato, gli arrivi sono cresciuti del 7,7% e le presenze dell’8,1%, mentre nel primo trimestre dell’anno la spesa turistica internazionale ha raggiunto quota 206 milioni di euro. “I numeri del turismo pugliese e della Fiera del Levante ci presentano un Sud protagonista in un Mediterraneo che, lontano dall’essere un confine, è un autentico spazio di incontro e di dialogo tra imprese, istituzioni, comunità e culture”.
A porre l’accento sulle fragilità della Puglia è stato il presidente della Regione Antonio Decaro, che ha dedicato una parte significativa del suo intervento alla situazione di Taranto. “Noi non possiamo lasciare che Taranto resti indietro. Noi non possiamo lasciare che Taranto e i tarantini siano schiacciati dal peso di decenni di errori, di decisioni mancate, di tentennamenti, di calcoli elettorali”, ha detto, ricordando che “quello che per molti era un disastro annunciato rischia oggi di diventare un dramma compiuto”. Decaro ha chiesto allo Stato di tornare a occuparsi della città con una legge speciale: “Come in un agghiacciante gioco dell’oca, ci ritroviamo a chiedere allo Stato di tornare a Taranto con una legge speciale. E che Taranto e i tarantini possano finalmente scegliere il destino che negli ultimi decenni la storia gli ha sempre negato. Adesso tocca a Taranto. Non c’è più tempo, non ci sono più scuse”. Il presidente ha quindi rivendicato alcuni risultati economici della regione, a partire dall’export delle aziende pugliesi, cresciuto del 15,2%, e ha annunciato che dal prossimo 3 ottobre partiranno dal terminal di Grottaglie i voli cargo destinati a collegare direttamente le produzioni pugliesi con i mercati internazionali. Sul fronte della sanità, Decaro non ha nascosto le difficoltà: “Il disavanzo sanitario ci ha costretti ad aumentare l’Irpef, ma lo abbiamo fatto in modo scaglionato e progressivo, per evitare che pagassero i più fragili”. Tra gli obiettivi indicati, la riduzione delle liste d’attesa, la riorganizzazione dei pronto soccorso e la presa in carico dei pazienti cronici. Sull’autonomia differenziata, infine, ha annunciato che, qualora il Governo non dovesse fermare il percorso, “la Regione Puglia, ancora una volta, farà ricorso alla Corte costituzionale”.
Il sindaco di Bari Vito Leccese ha invece legato il presente della città alla storica vocazione mediterranea della Fiera. “In un’Italia che per troppo tempo ha guardato solo a Nord e all’Europa continentale”, ha detto, “Bari ha avuto il coraggio di una scelta eretica: ha guardato a Levante intuendo che la propria posizione geografica fosse una straordinaria risorsa strategica”. Una vocazione che oggi, secondo il primo cittadino, deve tradursi anche in una cultura dell’incontro: “In un mare attraversato da conflitti e divisioni, il dialogo è una responsabilità, e la condizione necessaria per immaginare ogni idea di futuro è una sola, e si chiama pace”. Leccese ha poi richiamato i dati sulla capacità di Bari di attrarre giovani, lavoro e innovazione. Il report “Città in crescita 2026” di LinkedIn, ha ricordato, colloca il capoluogo pugliese al secondo posto in Italia per attrattività lavorativa e crescita dell’innovazione, mentre l’analisi dei flussi ferroviari di Trainline mette Bari al primo posto tra le mete dei ragazzi, con un incremento del 94% dei passeggeri nei fine settimana successivi agli esami di Stato. “È un ribaltamento insieme simbolico e materiale: per generazioni il treno verso Nord è stato il simbolo dello sradicamento, della partenza forzata, del talento strappato alla propria terra. Oggi quello stesso binario diventa la direttrice di una scelta consapevole”. Il sindaco ha infine sottolineato come il Pil del Sud cresca da quattro anni oltre la media nazionale e come l’occupazione femminile a Bari abbia raggiunto il 50%, pur ricordando che “c’è un altro 50% di donne ancora fuori dal mercato del lavoro”. Rivolgendosi idealmente anche al Governo, Leccese ha chiarito: “Noi non chiediamo al Governo aiuti o corsie preferenziali. Il Mezzogiorno chiede che l’energia, il lavoro e i risultati che si stanno producendo qui vengano riconosciuti per quello che sono, una componente essenziale del motore del rilancio dell’intero paese”.
A tracciare il presente e il futuro della Fiera è stato infine il presidente di Nuova Fiera del Levante Gaetano Frulli. “In Fiera, oltre a mostrare il nuovo, si vende e si compra: non abbiamo mai perso questa caratteristica. Nel solo periodo della scorsa Campionaria sono stati commercializzati beni e servizi per oltre 70 milioni di euro”, ha sottolineato. Frulli ha ribadito la natura di “fiera di frontiera” del quartiere barese e la disponibilità a diventare luogo di raccordo per le iniziative, le imprese e i progetti legati al Piano Mattei. Lo sguardo è rivolto soprattutto ai prossimi investimenti. Frulli ha annunciato che è pronto lo studio di fattibilità per la costruzione di un nuovo centro congressi, che sorgerà nel padiglione fino a poco tempo fa utilizzato per l’emergenza Covid e sarà dotato di “una sala plenaria di 3000 posti, tra le più grandi di tutto il Paese”. Il progetto, ha spiegato, punta a fare di Bari e della Puglia un punto di riferimento per il turismo congressuale italiano. A questo si aggiunge il nuovo padiglione: “Tre anni fa era soltanto un’idea. Oggi quell’idea è un fatto concreto, con la procedura di gara in fase di partenza”. Frulli ha infine ricordato la crescita della Fiera come spazio per cultura e spettacolo: nell’estate appena trascorsa il quartiere ha ospitato 22 eventi, concerti e spettacoli, con oltre 200 mila spettatori. “La Campionaria barese resiste al tempo perché sa guardare avanti: custodisce la propria storia e continua a interpretare il proprio futuro”.
– foto xa2/Italpress –
Ultima Ora / IPA. -
Rilevamenti satellitari, tra il 1979 e il 2023 Groenlandia e l’Antartide hanno perso 11,3 trilioni di tonnellate di ghiaccio
ROMA Ultima Ora / IPA – Groenlandia e Antartide hanno perso complessivamente 11,3 trilioni di tonnellate di ghiaccio tra il 1979 e il 2023, contribuendo a un innalzamento del livello globale del mare di 31,4 millimetri. È quanto emerge dallo studio “Mass balance of the Greenland and Antarctic ice sheets from the 1970s to 2023”, pubblicato sulla rivista scientifica Scientific Data di Nature e realizzato da una collaborazione internazionale guidata dalla Northumbria University di Newcastle-upon-Tyne, con il coinvolgimento, tra gli altri, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e della NASA.
Il lavoro ha analizzato il più lungo intervallo temporale finora considerato per studi di questo tipo, combinando 42 rilevamenti satellitari indipendenti, basati su 27 missioni, e risalendo fino al 1972 per la Groenlandia e al 1979 per l’Antartide, anche attraverso l’archivio delle prime immagini Landsat.
La perdita complessiva è quantificata in 11.309 miliardi di tonnellate di ghiaccio, con la Groenlandia che ha fornito il contributo maggiore all’innalzamento del livello del mare, mentre l’Antartide ha contribuito con 13,3 millimetri. L’INGV ha partecipato allo studio elaborando modelli numerici della deformazione della superficie terrestre provocata dalle variazioni del carico esercitato dalle masse glaciali.
Un elemento che deve essere considerato nell’analisi dei dati satellitari è infatti il lento sollevamento del letto roccioso su cui poggiano i ghiacciai di Groenlandia e Antartide, iniziato dopo l’ultima deglaciazione, circa 20mila anni fa. Secondo lo studio, l’84% della perdita complessiva di ghiaccio è riconducibile all’accelerazione della fusione dei ghiacciai e al maggiore afflusso di ghiaccio nell’oceano, mentre il restante 16% è dovuto alla fusione superficiale delle calotte polari.
“I dati analizzati mostrano che la perdita di ghiaccio è aumentata vertiginosamente a partire dagli anni ’90”, spiega Daniele Melini, ricercatore dell’INGV e co-autore dello studio. “La Groenlandia, che negli anni ’70 era quasi in equilibrio, ha visto il proprio tasso di perdita di ghiaccio passare da circa 60 miliardi di tonnellate all’anno perse negli anni ’80 a 264 miliardi di tonnellate nei primi dieci anni del Duemila, un decennio caratterizzato da ripetuti episodi di fusione estiva estrema”. Per l’Antartide, aggiunge Melini, “il tasso di perdita è passato da circa 48 miliardi di tonnellate all’anno negli anni ’80 a 202 miliardi di tonnellate negli anni 2010”, con la perdita netta interamente legata alla fusione dei ghiacciai. In particolare, il deflusso di ghiaccio dall’Antartide occidentale, guidato dai ghiacciai Pine Island e Thwaites, è aumentato in ogni decennio per il quale sono disponibili dati. Gli ultimi anni, tra il 2020 e il 2023, hanno registrato un rallentamento temporaneo della perdita di ghiaccio.
Le nevicate record nell’Antartide orientale hanno compensato in parte le perdite registrate in altre aree del continente, mentre una serie di estati più miti in Groenlandia ha ridotto di circa la metà la fusione superficiale. I ricercatori sottolineano tuttavia che questi fenomeni non rappresentano un’inversione della tendenza, ma fluttuazioni di breve periodo all’interno di un andamento di lungo termine.
“I nostri risultati sottolineano inoltre il ruolo centrale delle calotte polari nel futuro innalzamento del livello del mare”, osserva Melini, secondo cui la risposta delle calotte al riscaldamento climatico rappresenta la principale fonte di incertezza nelle proiezioni sul futuro livello marino. Le stime più elevate dell’innalzamento globale del livello del mare entro il 2150 aumentano di 2,6 volte considerando il rischio di instabilità delle calotte glaciali. Per questo, conclude il ricercatore, una serie continua di dati sul comportamento delle calotte polari, raccolta nell’arco di mezzo secolo, è fondamentale per anticipare i rischi per le popolazioni che vivono nelle aree costiere maggiormente esposte alle inondazioni.
– Foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
La Russa “Mazzola è la storia del calcio italiano”
PORTOFINO (GENOVA) Ultima Ora / IPA – “Credo che non appartenga solo a noi interisti Sandro Mazzola. Sandro Mazzola è la storia del calcio italiano, perché la famiglia Mazzola è la storia del calcio italiano”. Così Ignazio La Russa, presidente del Senato e tifoso interista, a margine dell’evento Portofino Talks. “Il padre gli morì a 6 anni nella tragedia di Superga – ha ricordato La Russa -. La grandezza di questo grande campione sta nel fatto che avere addosso quel peso terribile non lo ha frenato, anzi, in qualche modo lo ha rafforzato nelle sue capacità atletiche, tecniche e soprattutto umane, perché la grande forza di Sandro è stata quella di dare al calcio passione e amore, e così lo ricordiamo”, ha concluso.
xa8/sat/mca3 -
Friuli-Venezia Giulia, Zannier a Tolmezzo “I 30 anni della Festa della Mela un traguardo importante”
UDINE Ultima Ora / IPA – “La Festa della Mela è una festa di territorio: le diverse realtà locali si incontrano con quelle provenienti da luoghi più lontani, creando un’atmosfera che si è consolidata nel tempo e che testimonia la vitalità di questo tessuto”. Lo ha affermato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier, intervenuto oggi a Tolmezzo alla trentesima edizione della Festa della Mela. “Trent’anni rappresentano un traguardo importante per una manifestazione nata attorno a un prodotto e cresciuta fino a diventare espressione di un intero territorio – ha evidenziato Zannier -. Qui produzioni, attività e comunità si incontrano e contribuiscono a raccontare la Carnia attraverso le sue risorse e le persone che la animano”. Organizzata dalla Nuova Pro Loco Tolmezzo, la Festa della Mela è in programma fino al 20 settembre.
Nata per valorizzare il frutto, in particolare nelle sue varietà autoctone, negli anni ha ampliato la propria proposta coinvolgendo produzioni agroalimentari, attività commerciali e artigianali. La precedente edizione ha visto la partecipazione di oltre 170 espositori e quasi 10mila presenze in due giorni. Tra le novità del 2026 figura il coinvolgimento di Agrifood Fvg con alcuni stand dedicati ai prodotti a marchio “Io sono FVG”. L’edizione di quest’anno assume inoltre un significato particolare per il ringraziamento rivolto a quanti hanno operato durante gli incendi che nei mesi scorsi hanno interessato il territorio. “Il mio grazie va agli operatori del Corpo forestale regionale, alla Protezione civile con tutti i suoi volontari, al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e a tutte le persone che hanno lavorato sul campo – ha rimarcato l’assessore -. Hanno affrontato condizioni difficili riuscendo a raggiungere l’obiettivo prioritario: garantire la sicurezza e l’incolumità delle persone e degli edifici civili e gestire incendi di proporzioni importanti”. “Professionalità, attenzione e dedizione – ha concluso Zannier – hanno permesso di affrontare situazioni particolarmente impegnative e di conseguire il risultato auspicato. A tutte le persone che hanno operato sul territorio va il nostro ringraziamento”.
– foto ufficio stampa Regione Friuli-Venezia Giulia –
Ultima Ora / IPA. -
Brucia serbatoio a Riad, voli in tilt
15.00
Fiamme e un’alta colonna di fumo nero nei pressi dell’aeroporto internazionale King Khalid di Riad. A bruciare è un serbatoio di carburante della Aramco, dopo l’allarme aereo emanato per la capitale saudita.
Il sito Flightradar24, che monitora in tempo reale tutti i voli mondiali, parla di “gravi disagi” in aeroporto, con voli cancellati e in ritardo.
Da luglio sono ripresi i combattimenti tra Riad e i ribelli yemeniti Houthi. -
Brucia serbatoio a Riad, voli in tilt
Fiamme e un’alta colonna di fumo nero nei pressi dell’aeroporto internazionale King Khalid di Riad. A bruciare è un serbatoio di carburante della Aramco, dopo l’allarme aereo emanato per la capitale saudita.
Il sito Flightradar24, che monitora in tempo reale tutti i voli mondiali, parla di “gravi disagi” in aeroporto, con voli cancellati e in ritardo.
Da luglio sono ripresi i combattimenti tra Riad e i ribelli yemeniti Houthi. -
ALAJBEGOVIC-CONCEICAO, DUELLO APERTO
Mister Luciano Spalletti, alla vigilia del big-match dell’Allianz Stadium contro l’Atalanta di domenica, deve ancora sciogliere qualche dubbio di formazione. Sul fronte offensivo Alajbegovic è in ballottaggio con Conceicao per andare ad affiancare Nico Gonzalez e sostenere l’unica punta Kolo Muani. In mezzo al campo spazio a Sarr e Douglas Luiz, con McKennie e Celik pronti a presidiare le corsie esterne.
Tra i pali Vicario tornerà titolare dopo la panchina in Europa League; davanti a lui una linea difensiva a tre formata da Kalulu, Bremer e Lucumì.
Ultima Ora Calcio -
POCHI DUBBI PER MISTER ALVINI
Alla vigilia della sfida interna contro il Como, in programma domenica alle 15 allo Stirpe, mister Massimiliano Alvini non sembra avere grandi dubbi di formazione. Tra i pali confermato Palmisani;
Cittadini dovrebbe aggiudicarsi il ballottaggio con Monterisi per completare la difesa a quattro con Oyono, Calvani e Bracaglia. Masini e Calò, invece, dovrebbero andare a comporre la diga del centrocampo.
Raimondo è intoccabile come prima punta; a suo sostegno ci dovrebbero essere Kvernadze, Schmid e Ghedjemis, il quale è favorito su Fini.
260Altri Sport 299Brevi Sport -
MOISE KEAN VERSO LA PANCHINA
In questa stagione Cesc Fabregas si ritroverà spesso davanti al dubbio su chi scegliere in attacco tra Kean e Douvikas. In occasione della trasferta dello Stirpe contro il Frosinone, in calendario domenica pomeriggio, dovrebbe essere il greco a vincere il ballottaggio.
Alle sue spalle spazio per Diao, Paz e Baturina. A centrocampo Milla e Perrone si giocano una maglia per affiancare Da Cunha.
La linea difensiva a quattro davanti a Butez, invece, dovrebbe essere formata da Couto, Ramon, Chalobah e Valle, favorito su Kaiki.
Ultima Ora Calcio -
SI INTERROMPE LA SERIE POSITIVA
La compagine guidata da mister Alberto Aquilani ha avuto un buon avvio di stagione, però arriva alla lunga sosta con una sconfitta pesante contro il Monza.
Questo ko interrompe la serie di quattro risultati utili consecutivi ottenuti dai neroverdi tra campionato e Coppa Italia. Si tratta, inoltre, del secondo ko subito in questa stagione dalla formazione emiliana, dopo quello incassato nella prima giornata contro l’Atalanta.
Ora per capitan Domenico Berardi e compagni ci saranno circa tre settimane di tempo per preparare il prossimo impegno contro il Milan.
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PELLEGRINO VERSO UNA MAGLIA DAL 1′
Nonostante un avvio di stagione complicato, Mateo Pellegrino è riuscito a ritagliarsi un ruolo da protagonista realizzando tre gol in cinque partite tra campionato e Coppa Italia. L’attaccante, reduce dall’iniziale panchina dello scorso turno, dovrebbe tornare titolare domenica contro il Napoli, sostenuto da Njie e Mastantuono. A centrocampo spazio per Atta, Fagioli e Ndour.
In difesa, invece, è in dubbio la presenza dal 1′ di Dragusin, dunque i centrali potrebbero essere Pongracic e Ranieri; corsie esterne occupate da Valdepenas e Jiminez.
260Altri Sport 299Brevi Sport -
Caltanissetta, scomparse le due sorelline Domitilla e Benedetta: scattano le ricerche
Ultima Ora – Da ieri sera, venerdì 18 settembre, a San Cataldo (Caltanissetta) due sorelline, di 8 e 12 anni, sono scomparse. Le bimbe erano in Corso Vittorio Emanuele e la scomparsa sarebbe avvenuta poco dopo le 20.
Il padre ha presentato questa mattina una denuncia ai carabinieri della stazione di San Cataldo. Carabinieri e polizia hanno già avviato le ricerche su tutto il territorio.
Le indagini
A San Cataldo sono scattate le ricerche di carabinieri e polizia, dopo che le due sorelline Domitilla e Benedetta, rispettivamente di 8 e 12 anni, si sono volatilizzate nel nulla. Le bimbe, secondo una prima ricostruzione, sarebbero state a casa da sole. I genitori sarebbero separati. Al vaglio degli inquirenti le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona in cui si è verificata la scomparsa delle due sorelline. -
Papa:”Serve amare,condividere per pace”
14.30
“Il nostro mondo ha bisogno di persone come voi che ricordino a tutti i valori veri della vita: condivisione e amore, che portano alla felicità e alla pace”.
Così Papa Leone XIV ricevendo in Vaticano la delegazione di Special Olympics “Amo lo sport, educa a valori nobili”.
In una lettera ai Vescovi dell’America Latina e dei Caraibi per il 300° anniversario della canonizzazione di San Turibio di Mogrovejo: “Mai interesse personale prima del bene dei fedeli e mai autorità sui fedeli. Dai vescovi arrivino chiari insegnamenti”. -
BALLOTTAGGIO TRA OTOA E PUCZKA
Mister Daniele De Rossi, come noto, dovrà fare a meno dello squalificato Vasquez nella trasferta di domenica pomeriggio contro il Parma. Per sostituire il messicano, è ballottaggio tra Otoa e Puczka, con il primo in leggero vantaggio per affiancare Marcandalli e Ostigard. In mezzo al campo dovrebbero agire Baldanzi, Frendrup e Sow, mentre le fasce dovrebbero essere occupate da Ellertsson ed Ehizibue.
Arrivano conferme anche in merito alla coppia d’attacco, che probabilmente sarà ancora formata da Colombo e Osmajic; Vitinha partirà dalla panchina.
Ultima Ora Calcio -
CARBONI: “TRE PUNTI IMPORTANTISSIMI”
“Abbiamo lottato su ogni pallone, sofferto insieme e portato a casa tre punti importantissimi. Questa vittoria vale ancora di più perché arriva dopo momenti che non raccontavano ciò che stavamo facendo in campo. Il cammino è ancora lungo, ma questa è la strada giusta”. Così il difensore della compagine biancorossa Andrea Carboni, attraverso i social, ha celebrato il successo conquistato contro il Sassuolo.
I ragazzi di Ivan Juric, dunque, arrivano alla lunga sosta forti della loro prima vittoria, che porta un po’ più di serenità all’ambiente.
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DI FRANCESCO: “GIOCARE CON CORAGGIO”
“Abbiamo lavorato tanto per dare continuità agli atteggiamenti che vanno riproposti in gara. Ogni sfida ha la sua storia e questa sarà differente rispetto a quella con il Monza. Sfidiamo una squadra di talento, che può uscire dalle difficoltà. Dobbiamo lasciarci andare e giocare con più coraggio, bisogna dare la sensazione di poter far male da un momento all’altro”. Così Eusebio Di Francesco a poche ore dall’impegno del Meazza contro il Milan.
Su Ivan Ilic: “Non posso dire il minutaggio che avrà, tanti giocatori stanno crescendo a centrocampo”.
Ultima Ora Calcio -
CUESTA: “HO VISTO ENTUSIASMO”
Calcio
“Per noi è una gara importante, vogliamo fare una grande prestazione e regalare una bella giornata ai nostri tifosi. Ho visto entusiasmo, siamo consapevoli di essere privilegiati perché rappresentiamo questa società ogni giorno.
C’è coesione e voglia di fare una grande partita, dobbiamo lasciare tutto in campo. Speriamo di fare degli ulteriori passi in avanti”. Lo dice Carlos Cuesta alla vigilia della sfida con il Genoa.
Sulle assenze: “Fuori dalle convocazioni Nicolussi e Bernabè per infortunio, oltre a Valeri per motivi disciplinari.
De Martis giocherà con la Primavera”.
Ultima Ora Calcio -
JURIC: “PARTITI FORTE NELLA RIPRESA”
“Nel primo tempo abbiamo sofferto sicuramente un po’ di più, ma nella ripresa ci siamo sistemati e siamo partiti veramente molto forte. Abbiamo creato situazioni per fare gol. Abbiamo trovato quello che ci è mancato nelle altre gare. Ho tanti ragazzi giovani che lavorano bene e hanno voglia di migliorarsi”. A dirlo è Ivan Juric dopo il successo per 2-1 sul Sassuolo.
“Stiamo felici, lavoriamo sodo tutte le settimane e questi 3 punti ci danno fiducia per migliorare ancora. Io voglio continuare ad aiutare la squadra”, afferma Gustavo Varela.
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“Il sangue è sciolto”: a Napoli si rinnova il prodigio di San Gennaro al Duomo
Ultima Ora – Si rinnova a Napoli il prodigio della liquefazione del sangue di San Gennaro. L’annuncio e’ stato dato alle 10,04 da monsignor Vincenzo De Gregorio, abate della Cappella del Tesoro, davanti ai tanti fedeli che sono arrivati nel Duomo gia’ dalle prime ore del mattino e che hanno accolto la notizia con un lungo applauso: “Il santo protettore ci da’ il segno della sua presenza nella nostra comunita’. Il sangue e’ sciolto”.
Il rituale al Duomo e l’ostensione delle ampolle
Come prevede il rituale, pochi minuti prima delle 10 l’arcivescovo di Napoli Mimmo Battaglia si e’ recato alla Cappella del Tesoro con l’abate De Gregorio, il sindaco e presidente della Deputazione della Reale cappella del Tesoro di San Gennaro Gaetano Manfredi e il presidente della Regione Roberto Fico.
Con l’utilizzo di tre chiavi si e’ provveduto all’apertura della cassaforte che custodisce le ampolle con il sangue, quindi le reliquie sono state portate in processione verso l’altare maggiore della Cattedrale per la solenne celebrazione eucaristica.
Al termine della messa, l’arcivescovo percorrera’ la navata centrale e, giunto all’esterno, mostrera’ alla citta’ le ampolle con il sangue del santo martire. Dalle 16 alle 18,30 il sangue sara’ esposto in chiesa e offerto alla venerazione dei fedeli.
Le tre date del prodigio di San Gennaro
Sono tre le date durante l’anno in cui e’ atteso il prodigio:Il sabato precedente la prima domenica di maggio: si commemora la prima traslazione delle reliquie e il blocco delle spoglie.
Il 19 settembre: la ricorrenza piu’ sentita, che celebra l’anniversario del martirio del santo patrono.
Il 16 dicembre: giorno in cui si ricorda la protezione miracolosa concessa alla citta’ durante la violenta eruzione del Vesuvio del 1631.
Il messaggio delle istituzioni
“Le Celebrazioni per San Gennaro rappresentano un importante momento per la nostra comunita’, molto sentito, atteso e partecipato. Ho condiviso il senso profondo delle parole del Cardinale Battaglia. Non abbandonarsi all’indifferenza, avere cura del prossimo, non dimenticare le fragilita’, lottare contro ogni forma di violenza sono atti che devono scandire il nostro agire come comunita’. Unire le forze di tutta la societa’ e’ l’impegno che dobbiamo portare avanti per non lasciare nessuno indietro”, ha dichiarato in una nota il presidente della Regione Campania, Roberto Fico.
